ARCO: le novità dell’aggiornamento
ARCO si arricchisce di nuove funzioni per l’adeguata verifica e per la conservazione dei dati previste dal D.Lgs. 231/2007. I dati già registrati restano come sono: non c’è nulla da rifare né da correggere. Di seguito cosa cambia nelle schermate e nelle stampe.
In breve
- Tipi di soggetto obbligato più dettagliati, secondo l’art. 3 del decreto.
- Per i professionisti, e per alcuni altri tipi di soggetto, la possibilità di scrivere una causale propria.
- Nuovo campo “Attività svolta” nell’anagrafica.
- Per i professionisti, la data di fine incarico sulle registrazioni.
- Data di profilatura per ogni anagrafica nell’adeguata verifica, e consultazione del registro dei titolari effettivi.
- Dichiarazioni con i riferimenti al testo vigente del decreto.
- Conservazione arricchita: chi ha inserito ogni dato, quando, e cosa è cambiato nel tempo.
Tipi di soggetto obbligato
I tipi di soggetto sono organizzati secondo le categorie dell’art. 3 del D.Lgs. 231/2007. Per i professionisti ci sono cinque tipi distinti, uno per ciascuna lettera del comma 4:
| Codice | Tipo di soggetto |
|---|---|
| P4A | Dottori commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro |
| P4B | Altri soggetti in materia di contabilità e tributi (anche associazioni di categoria, CAF e patronati) |
| P4C | Notai e avvocati |
| P4D | Revisori legali e società di revisione con incarichi su enti di interesse pubblico o a regime intermedio |
| P4E | Revisori legali e società di revisione senza incarichi su enti di interesse pubblico o a regime intermedio |
Sono stati aggiunti anche:
| Codice | Tipo di soggetto |
|---|---|
| 15 | Operatori di gioco on line |
| 86 | Operatori di gioco su rete fisica |
| 42 | Conservazione o commercio di opere d’arte nei porti franchi |
| 43 | Mediazione civile |
| 44 | Prestatori di servizi relativi a società e trust |
I soggetti già registrati come “Professionisti senza studio” o “Professionisti con studio” mantengono il loro tipo e funzionano come prima. Per i soggetti nuovi si sceglie uno dei tipi della tabella.
Nuovo soggetto: i tipi per i professionisti, uno per ciascuna lettera dell’art. 3, comma 4

Causali delle operazioni
Per i professionisti e per i tipi 42, 43 e 44 la causale del contratto si sceglie da un elenco, oppure si scrive.
- Se il testo scritto esiste già nell’elenco, ARCO usa quello. Maiuscole e spazi non contano.
- Se il testo è nuovo, ARCO lo salva come nuova causale con un codice progressivo (CL001, CL002…). Dal contratto successivo è disponibile nell’elenco.
- Le causali scritte sono visibili solo all’account che le ha create.
Per i nuovi tipi di gioco e per i professionisti l’elenco parte dalle causali pubblicate dalla UIF.
Contratto: la causale si sceglie dall’elenco oppure si scrive

Anagrafica: attività svolta
Nella sezione Rischio dell’anagrafica c’è il campo “Attività svolta”. Raccoglie l’informazione sull’attività lavorativa del cliente prevista dall’art. 18, comma 1, lettera c).
- Per le persone fisiche propone le professioni dell’elenco UIF.
- Per le persone non fisiche propone le attività ATECO 2025.
- Si può anche scrivere un testo libero.
L’attività compare anche nella stampa dell’operazione.
Anagrafica, sezione Rischio: il campo “Attività svolta” con le voci proposte

Operazioni
- Data incarico. Per i professionisti la data dell’operazione si chiama “Data incarico”. Per gli altri soggetti resta “Data operazione”.
- Data registrazione. Per i professionisti è obbligatoria sulle nuove registrazioni. Le registrazioni già salvate senza questa data restano modificabili. Sul campo c’è un richiamo all’art. 32, comma 2, lettera b): l’acquisizione è considerata tempestiva se conclusa entro trenta giorni.
- Fine incarico. Per i professionisti c’è il nuovo campo “Fine incarico”. È facoltativo e non può essere precedente alla data incarico; può essere anche una data futura. Compare nell’elenco delle operazioni, nell’export Excel e nelle stampe. Nel dettaglio dell’operazione i campi dei professionisti sono disposti su due righe.
- Informazioni interne. La sezione con codice pratica e note si chiama “Informazioni interne”, a video e in stampa. L’elenco delle operazioni è più compatto: la colonna “AUI” è stata tolta.
- Contratti. Un contratto salvato si può correggere direttamente. Il valore precedente resta registrato nello storico (vedi punto 7).
- Messaggi. Se un salvataggio non va a buon fine, il messaggio spiega il motivo (per esempio una data non valida o una causale troppo lunga).
Dettaglio operazione di un professionista: data incarico, data registrazione, fine incarico e informazioni interne

Elenco operazioni: la colonna “Fine Incarico”

Stampa del dettaglio operazione

Stampa dell’elenco operazioni

Adeguata verifica
- Data di profilatura per ogni anagrafica. Ogni anagrafica dell’operazione ha la sua data di profilatura, che resta memorizzata. Se non è ancora stata indicata, ARCO propone la data dell’operazione. Si possono inserire date dal 1900 a oggi.
- Registro dei titolari effettivi. Per le persone non fisiche si può indicare se è stato consultato il registro dei titolari effettivi e in quale data, come previsto dall’art. 31, comma 2, lettera b-bis) (“ove effettuata”).
- Documenti datati. Dichiarazioni, informativa e scheda di analisi del rischio di ogni anagrafica riportano la sua data di profilatura, anche nel nome del file.
- Riferimenti normativi nelle dichiarazioni. Le dichiarazioni di adeguata verifica (persona fisica, procuratore, persona giuridica) e il fascicolo del cliente riportano i riferimenti al D.Lgs. 231/2007 nel testo vigente.
Adeguata verifica: data di profilatura e consultazione del registro dei titolari effettivi

Dichiarazione di adeguata verifica: data di profilatura e riferimenti al decreto

Verifiche antiterrorismo
ARCO conserva la cronologia delle verifiche antiterrorismo: per ogni anagrafica restano registrati tutti gli esiti, ciascuno con la sua data.
Conservazione dei dati
L’art. 32, comma 2, chiede che i dati conservati siano integri e non alterabili (lettera c) e che se ne mantenga la storicità (lettera d). Con questo aggiornamento ARCO registra anche, in automatico:
- Chi ha inserito il dato. Operazioni, anagrafiche, documenti e soggetti registrano l’utente che li ha creati.
- I collegamenti nel tempo. Firmatari, titolari effettivi, clienti e controparti di un’operazione hanno la data di inserimento. Se un collegamento viene tolto o modificato, resta registrato cosa c’era, da quando, e chi l’ha tolto e quando.
- Le modifiche. Quando si cambia un dato di un’operazione, di un contratto, di un’anagrafica o dell’adeguata verifica, resta registrato il valore precedente, quello nuovo, la data e l’utente. Lo stesso vale per le eliminazioni.
Questi dati sono conservati da ARCO e vengono resi disponibili su richiesta delle autorità competenti.
Per i collegamenti inseriti prima di questo aggiornamento ARCO indica come data di inserimento la più recente tra le date di creazione dei due dati collegati, senza indicare l’utente.
Cosa fare
Per qualsiasi dubbio scrivere all’assistenza.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, testo vigente al 15 settembre 2026: art. 3, comma 4 (professionisti); art. 18, comma 1, lettera c) (scopo, natura e attività lavorativa); art. 31, comma 2, lettera b-bis) (consultazione dei registri); art. 32, comma 2, lettere b), c) e d) (acquisizione tempestiva, non alterabilità, storicità).