Antiriciclaggio: la sintesi pratica degli obblighi

La normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) impone obblighi specifici a banche, intermediari finanziari, professionisti e altri operatori non finanziari. Sei adempimenti chiave, due categorie di soggetti obbligati con obblighi diversi.

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Due categorie di soggetti, due software

GAIA

Intermediari finanziari

Banche, IMEL, istituti di pagamento, SIM, SGR, SICAV/SICAF, intermediari ex art. 106 TUB, fiduciarie, confidi vigilati, holding investment entity.

Art. 3 comma 2 del D.Lgs. 231/2007. Adeguata verifica strutturata, archivio specifico, regole tecniche degli intermediari.

ARCO

Operatori non finanziari

Commercialisti, consulenti del lavoro, revisori, notai, avvocati, agenti immobiliari, compro-oro, case d’asta, gallerie d’arte, operatori del gioco.

Art. 3 commi 4 e 5 del D.Lgs. 231/2007. Fascicolo cliente digitale, valutazione del rischio, registro operazioni sospette.

I 6 obblighi chiave

1

Adeguata verifica

Identificazione cliente, titolare effettivo, scopo del rapporto.

2

Valutazione del rischio

Scheda di rischio per ogni cliente, classificazione e rinnovo periodico.

3

Fascicolo cliente

Documentazione completa, conservata e aggiornata.

4

Archivio Unico

Registrazione operazioni, conservazione 10 anni.

5

PEP

Persone politicamente esposte: verifica rafforzata.

6

SOS

Segnalazione operazioni sospette alla UIF, riservatezza assoluta.

Le sanzioni: non è materia per leggerezze

Da €2.000 a €1.000.000 per violazioni gravi. Possibili interdizioni dall’esercizio della professione. Responsabilità penale per omessa segnalazione di operazione sospetta. La UIF effettua ispezioni e il sistema si è fatto via via più rigoroso.

I software StarSoluzioni per l’antiriciclaggio

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Domande frequenti

Sono un commercialista: devo fare l’antiriciclaggio?

Sì, sei tra i soggetti obbligati ex art. 3 comma 4 del D.Lgs. 231/2007. Devi tenere fascicolo, valutazione del rischio, archivio e segnalare le operazioni sospette.

Quanto si conservano i dati?

10 anni dalla cessazione del rapporto. L’archivio deve essere conservato in modo strutturato, con tracciabilità delle modifiche.

Cos’è una “operazione sospetta”?

Una transazione che presenta caratteristiche anomale rispetto al profilo del cliente o all’attività dichiarata. Va segnalata alla UIF entro tempi brevi, con assoluta riservatezza (il cliente non deve saperlo).

Le PEP cosa sono e cosa cambia?

Persone politicamente esposte: politici, alti funzionari, loro familiari. Richiedono adeguata verifica rafforzata e approvazione del top management per avviare il rapporto.

Devi gestire l’antiriciclaggio del tuo studio o intermediario?