SID: cos’è e chi deve accreditarsi

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Adempimenti fiscali

SID: cos’è e chi deve accreditarsi

Un chiarimento importante prima di entrare nel dettaglio: l’accreditamento al SID va fatto dal soggetto obbligato (la Holding, la società), non dal commercialista. Il commercialista può operare per conto del cliente, o la società può delegare l’intero processo a un servizio esterno, ma la richiesta resta sempre intestata al soggetto che ha l’obbligo di comunicare.

Cos’è il SID

Il SID, Sistema di Interscambio flussi Dati, è l’infrastruttura attraverso cui banche, intermediari finanziari, Holding e altri soggetti trasmettono periodicamente all’Agenzia delle Entrate i dati richiesti dalla normativa fiscale. È il canale usato anche per le comunicazioni all’Anagrafe dei Rapporti Finanziari: senza l’accreditamento al SID, CORA non può trasmettere nulla. È un canale telematico cifrato, con un accreditamento separato rispetto a Entratel o Fisconline.

Chi si accredita

L’accreditamento è sempre intestato al soggetto obbligato: è la sua area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate a dover essere usata per la richiesta, con i dati del suo rappresentante legale. Chi materialmente esegue i passaggi può essere diverso:

  • Il soggetto stesso, se ha accesso alla propria area riservata.
  • Il commercialista, operando per conto del cliente (previa autorizzazione ad accedere alla sua area di lavoro).
  • Un servizio esterno, se si preferisce delegare l’intero processo.

In tutti e tre i casi, l’accreditamento resta a nome del soggetto obbligato: non è il commercialista ad accreditarsi con i propri dati.

Come si fa, passo passo

Qui il riepilogo essenziale; per i dettagli con gli screenshot di ogni schermata trovi la nostra Guida pratica SID in PDF.

  1. Accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, cambiando utenza per entrare nell’area di lavoro della società per cui si richiede l’accreditamento.
  2. Servizi → cerca “SID” → Vai al servizio → Nuova Richiesta.
  3. Dati del rappresentante legale: se ha un codice fiscale italiano si compila un percorso, se ha un codice fiscale estero un altro.
  4. Canale di trasmissione: per la maggior parte dei soggetti (chi non gestisce grandi volumi) si sceglie la PEC, indicando quella già registrata al REI.
  5. Generazione del documento: il sistema assegna un ID richiesta e un Protocollo, e genera un PDF da scaricare, firmare digitalmente (formato CAdES) e ricaricare.
  6. Validazione: dopo aver verificato il riepilogo, si valida la richiesta caricando il documento firmato (P7M). Lo stato diventa “Presa in carico” e arriva una PEC di conferma, a cui non serve rispondere.
Prima di iniziare serve avere già completato l’iscrizione al REI: il canale PEC richiesto in fase di accreditamento SID è proprio quello già registrato lì.
Se preferisci delegare

L’accreditamento lo facciamo noi

Se non vuoi seguire tu i passaggi, puoi delegare l’intero processo di accreditamento SID al nostro staff.