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Fotografia di consistenza 2026: cos’è e cosa fare quando arriva
Nei prossimi giorni l’Agenzia delle Entrate invierà agli operatori finanziari e alle holding accreditate la “fotografia di consistenza” relativa ai rapporti comunicati fino al 30 settembre 2026. Ecco cos’è, chi la riceve e cosa conviene farne.
Cos’è la fotografia di consistenza
La fotografia di consistenza è un flusso che l’Agenzia delle Entrate invia una volta l’anno, di sua iniziativa, a ogni operatore finanziario e a ogni holding accreditata al REI che negli anni ha comunicato rapporti all’Anagrafe dei Rapporti Finanziari. Non è quindi una comunicazione che il soggetto obbligato deve inviare: è l’Agenzia stessa a restituire, in un unico file, la fotografia di ciò che risulta nel proprio archivio.
Il contenuto è aggiornato ai flussi trasmessi entro il 30 settembre dell’anno in corso e accolti con esito positivo: rientrano quindi tutte le comunicazioni ordinarie e straordinarie, di apertura, chiusura o variazione, che l’Agenzia ha effettivamente acquisito senza scarti.
Quando arriva e chi la riceve
Il file, identificato dalla sigla ATPEC05, arriva di norma nei primi giorni di ottobre, via PEC in formato cifrato (.p7m.enc) oppure attraverso il canale SID, a seconda del mezzo di comunicazione scelto in fase di accreditamento.
Per riceverla è necessario che il soggetto sia accreditato al SID, abbia comunicato la propria PEC al REI (per le holding) e disponga di un ambiente di sicurezza (certificati) valido e non scaduto al momento dell’elaborazione: il certificato va rinnovato ogni tre anni, e chi lo ha lasciato scadere non riceve la fotografia fino a quando non lo rinnova.
Cosa contiene e a cosa serve
La fotografia riporta, rapporto per rapporto, quanto risulta effettivamente registrato nell’Archivio dei Rapporti Finanziari alla data di riferimento. Confrontandola con i propri archivi gestionali è possibile verificare che quanto comunicato negli anni coincida con quanto l’Agenzia ha davvero acquisito, individuare eventuali incongruenze e capire se servono correzioni prima della comunicazione dei saldi annuali di febbraio.
È un controllo utile anche per intercettare problemi che la trasmissione mensile può aver mascherato: rapporti duplicati, chiusure non registrate, operazioni straordinarie (fusioni, cessioni, incorporazioni) i cui rapporti non sono stati riattribuiti correttamente al nuovo soggetto.
Per leggere il file serve un software dedicato: l’Agenzia mette a disposizione il modulo “SID Gestione Flussi Fotografia Consistenza”, che decifra il file con il certificato Entratel e lo trasforma in un formato leggibile (tipicamente un file di testo o un tracciato xlsx). Chi usa un gestionale come CORA può invece caricare il file ricevuto e ottenere in automatico il confronto tra i rapporti dell’Agenzia e quelli presenti nel proprio archivio, con l’esito evidenziato caso per caso.
Cosa fare in caso di disallineamenti
Non c’è un obbligo di risposta entro una scadenza precisa alla fotografia di consistenza: la verifica va però fatta senza ritardo, e comunque prima di predisporre i saldi annuali, perché eventuali errori si trascinerebbero altrimenti anche lì.
Se un rapporto risulta nella fotografia ma non nei propri sistemi, va recuperato nello storico (o nelle cartelle del cliente) per poterne gestire correttamente la chiusura quando necessario. Se invece un rapporto è presente nei propri archivi ma non nella fotografia, va valutato se comunicarlo, anche tardivamente, con un flusso integrativo (tipo comunicazione “Nuovi rapporti”, tipologia invio “straordinario”). Nei casi in cui i dati esistono già in Anagrafe ma risultano errati si interviene invece con un flusso correttivo (tipo comunicazione “Aggiornamento o sostituzione rapporti”, sempre con tipologia invio straordinaria).
Come leggerla con CORA
Se usi CORA, non serve installare o configurare nulla in più: il software elabora direttamente il file ricevuto dall’Agenzia e ti restituisce il confronto già pronto. La procedura è questa:
1. Elabora file ricevuti
Dalla pagina iniziale di CORA, premi il tasto “Elabora file ricevuti”.

2. Carica il file
Premi “Carica file ricevuto” e seleziona il file ATPEC05 ricevuto dall’Agenzia delle Entrate.

3. Scegli l’anno di partenza
Puoi indicare da quale anno far partire l’elaborazione dei rapporti; se non selezioni nulla, CORA elabora tutti i rapporti presenti nella fotografia.

4. Conferma
Premendo “Conferma” riceverai una mail, all’indirizzo che indichi, con in allegato il file RUN, il TXT in chiaro e la stampa PDF della fotografia, già leggibile senza bisogno di altri strumenti.

L’elaborazione resta consultabile anche in un secondo momento nella scheda Fotografia/Esiti del soggetto, così puoi tornarci quando prepari i saldi annuali.
Un controllo che conviene non rimandare
Molti operatori, soprattutto tra quelli di dimensioni più piccole, tendono a lasciare la fotografia di consistenza nella posta senza aprirla: le banche più strutturate, invece, la usano sistematicamente come strumento di quadratura annuale. È un’occasione a costo zero per intercettare in autunno gli errori che altrimenti emergerebbero solo in sede di controllo, quando correggerli è più complicato.
Fai quadrare i tuoi dati senza fatica
CORA elabora automaticamente la fotografia di consistenza ricevuta dall’Agenzia e confronta i rapporti con quelli presenti nel tuo archivio, segnalando subito eventuali disallineamenti.
CORA
Comunicazioni mensili, saldi annuali e lettura automatica della fotografia di consistenza in un unico strumento.
Hai dubbi sulla tua fotografia?
Se non sai come leggere o gestire il file ricevuto, il nostro team di assistenza può aiutarti a interpretarlo.