Anagrafe Rapporti: cosa va comunicato davvero? 

30 Aprile 2026

Guida pratica per Holding e utenti CORA

Gestire le comunicazioni all’Archivio dei Rapporti Finanziari può generare confusione, specialmente quando si tratta di interpretare quali eventi attivino l’obbligo di invio. Molti utenti del nostro software CORA ci chiedono chiarimenti su cifre, variazioni e date.
Con questo articolo vogliamo fare chiarezza una volta per tutte, stabilendo i pilastri per una comunicazione corretta e senza errori.

1. La Regola d’Oro: Solo Aperture e Chiusure (No importi, No %)

Il primo concetto da scolpire nella memoria operativa è che la comunicazione mensile è una comunicazione di “eventi”, non di “valori”.

E i saldi?

L’informazione monetaria (il saldo) riguarda esclusivamente la Comunicazione Annuale. Inoltre, è bene ricordare che i saldi vanno comunicati solo per alcune tipologie di rapporti, mentre altri ne sono esonerati (ad esempio partecipazioni e finanziamenti non prevedono la comunicazione dei saldi annuali).

La comunicazione mensile, quindi, resta puramente anagrafica e identificativa del rapporto.

2. La “Data”: deve essere quella Effettiva

Un errore tecnico che spesso riscontriamo riguarda la data da inserire nel campo “Data Inizio” o “Data fine”. Molti sono tentati di usare date contabili o di registrazione, ma la normativa è chiara: la data deve essere quella effettiva dell’operazione.

Il caso tipico è quello delle partecipazioni:

È questa la data che l’Agenzia delle Entrate utilizzerà per incrociare i dati con altre banche dati ufficiali. Usare una data diversa significa esporre la società a potenziali segnalazioni per incongruenza dati.

3. Focus Holding: la lista dei rapporti (Circolare 18/E)

Le Holding hanno un perimetro di comunicazione ben definito dalla Circolare 18/E dell’Agenzia delle Entrate. Spesso si tende a comunicare troppo o troppo poco; ecco l’elenco tassativo dei rapporti che una Holding deve monitorare e trasmettere:

Nota bene: il conto corrente utilizzato per pagare stipendi/dividenti o altro non va comunicato

Conclusioni: La soluzione per una comunicazione perfetta

Seguendo queste poche ma semplici regole, sarete certi di effettuare correttamente le vostre comunicazioni all’Anagrafe Rapporti, evitando segnalazioni, errori formali e sanzioni.

Il modo più semplice, sicuro e professionale per farlo? Comprare CORA.
Il nostro software è progettato specificamente per guidarti in questi adempimenti, trasformando un obbligo complesso in un processo fluido e automatizzato. Con CORA, la conformità della tua Holding è a portata di click.

Serve aiuto?

Se hai dubbi su un caso specifico o hai bisogno di supporto tecnico, il nostro team di esperti è a tua disposizione. Scrivi una mail a: assistenza@starinfostudio.it e saremo lieti di supportarti.

MANCATA COMUNICAZIONE SALDI ANNUALI ATPEC04

7 Aprile 2026

RICEZIONE FILE ESITO ATPEC04 PER MANCATA COMUNICAZIONE SALDI 2025

L’Agenzia delle Entrate, solitamente verso marzo, può spedire sulla casella pec del soggetto obbligato il file di esito ATPEC04.

Si tratta di una comunicazione che arriva spontaneamente dall’Agenzia se questa rileva la mancata comunicazione dei saldi annuali per rapporti che li prevedono (errore 409).

Bisogna verificare quindi che per i rapporti indicati dall’Agenzia in questa segnalazione sia stata fatta la comunicazione annuale dei saldi per il 2025.

La riposta da parte degli operatori finanziari agli esiti automatizzati, di controllo della incongruenza delle informazioni trasmesse (tra cui quelli di assenza del dato contabile – esiti 409 ) deve essere effettuata entro il mese successivo alla ricezione dell’esito.

Avete tempo fino al 30 Aprile 2026 per sistemare l’errore.

Gli scenari possibili sono 5:

1. Non avete comunicato i saldi, va fatto entro il 30 Aprile 2026 dalla scheda saldi annuali (comunicazione tipo 3):

2. Il codice univoco del rapporto per cui mancano i saldi, differisce da quello presente in CORA. In questa ipotesi bisogna aggiornare il codice univoco in CORA (scrivetecelo: vi aiutiamo noi) e poi vanno comunicati i saldi entro il 30 Aprile dalla scheda saldi annuali (come sopra).

3. Il rapporto risulta chiuso in CORA (ma non in Agenzia). Va effettuata la comunicazione di chiusura rapporto TIPO COMUNICAZIONE 2 Aggiornamento/ chiusura tardiva.

4. Il rapporto è stato comunicato per sbaglio, va cancellato. Va effettuata la comunicazione di cancellazione rapporto TIPO COMUNICAZIONE 4 Cancellazione.

5. Il rapporto NON risulta in CORA: va cercato il codice univoco nelle comunicazioni storiche, meglio ancora nella fotografia di consistenza, e caricato per poter fare la comunicazione saldi annuali (compilando gli importi previsti) entro il 30 aprile 2025.

COSA FARE DOPO IL 30 APRILE 2026?

Se superi la data del 30 aprile non è più possibile utilizzare la comunicazione “Saldi Annuali” (Tipo 3).

Dal 1 Maggio 2026 per comunicare i saldi 2025 bisogna fare una comunicazione di Tipo 2 Aggiornamento, avendo cura di definire nel dettaglio rapporto tutti gli anni saldi dalla data di apertura del rapporto al 2025.

Ricordiamo che si comunicano gli anni saldi anteriori di 10 anni, quindi il primo anno accettato nel 2026 è il 2016.