FAQ ANAGRAFE RAPPORTI

Pubblicato il: 24 Maggio 2023

Domande frequenti

FAQ Anagrafe Rapporti

Le risposte alle domande più comuni su holding, abbonamenti e comunicazioni per l’Anagrafe dei Rapporti Finanziari. Se non trovi quello che cerchi, scrivici a assistenza@starinfostudio.it.

Holding6 domande

Quando una Holding diventa soggetto obbligato agli adempimenti Anagrafe Rapporti?

In base all’art. 162 TUIR sono soggetti obbligati le società che nell’ultimo bilancio approvato presentano un ammontare complessivo delle partecipazioni superiore al 50% dell’attivo totale dello Stato patrimoniale.

Qual è la prima scadenza per gli adempimenti Anagrafe Rapporti?

La decorrenza degli adempimenti è fissata alla fine del mese successivo all’approvazione del bilancio che ha sancito il superamento del requisito di prevalenza.

Cosa bisogna fare per essere in regola?

Il soggetto obbligato deve completare, a prescindere dal programma che userà, tre adempimenti propedeutici:

  1. Registrarsi al REI (Registro elettronico degli indirizzi), comunicando la PEC che userà per le comunicazioni, con COMUREI;
  2. Registrarsi al SID e ricevere un numero di accreditamento;
  3. Avere un ambiente di sicurezza (certificati di firma) attivo.

Sul nostro sito trovi i manuali per ciascuno di questi passaggi, oppure puoi affidarti ai servizi Facciamo Noi – Accreditamento SID e Facciamo Noi – Certificati. Completati questi passaggi, puoi acquistare CORA per effettuare le comunicazioni.

Come posso registrare la PEC al REI?

Con COMUREI, il nostro programma gratuito dedicato proprio a questo.

Come registrare la Holding (soggetto obbligato) al SID?

Sul nostro sito trovi un manuale semplificato da seguire passo passo. In alternativa puoi acquistare il servizio a pagamento Facciamo Noi – Accreditamento SID, che segue la procedura al posto tuo.

Cosa sono i certificati di firma (ambiente di sicurezza)?

L’ambiente di sicurezza è l’insieme di credenziali che ogni soggetto obbligato deve avere per garantire l’identità di chi invia le comunicazioni tramite Entratel/Fisconline, oltre all’integrità e riservatezza dei dati trasmessi.

Nella sezione Assistenza – Manuali e normativa del sito trovi diverse guide per richiedere o revocare l’ambiente di sicurezza, oppure puoi affidarti al servizio Facciamo Noi – Certificati.

Abbonamenti6 domande

Quanto costa effettuare la comunicazione al REI?

Il primo soggetto è gratuito (uno per studio/postazione) con COMUREI. Ogni soggetto aggiuntivo costa 50€. Se acquisti CORA per quel soggetto, la comunicazione al REI è inclusa senza costo aggiuntivo.

Come compro il programma CORA e CRS?

Servono due passaggi:

  1. Iscrizione al portale. La mail indicata in fase di registrazione diventa il tuo account di accesso, sia al portale StarSoluzioni sia alla sezione APP. Meglio indicare una mail collegata alla società o allo studio, non personale: nome e cognome richiesti in questa fase non sono vincolanti, i dati di fatturazione completi verranno chiesti solo alla conferma del primo ordine.
  2. Sottoscrizione dell’abbonamento web. Il prezzo si basa sui soggetti effettivamente usati: CORA costa 190€/anno per il primo soggetto e 150€/anno per ogni soggetto aggiuntivo; CRS costa 150€/anno per il primo soggetto e 120€/anno per ogni soggetto aggiuntivo.

Per acquistare basta premere Aggiungi al carrello nella pagina del programma scelto: CORA oppure CRS.

Dove trovo i prezzi dei programmi?

Sono pubblicati direttamente sulle rispettive pagine dei programmi CORA e CRS.

Come rinnovo la licenza del programma web?

Puoi controllare in ogni momento la data di scadenza cliccando sulle tre linee accanto all’icona del programma.

Per rinnovare, accedi al portale StarSoluzioni.it, vai su Abbonamenti nell’Area privata e clicca Rinnova sugli abbonamenti che ti interessano. Gli articoli finiscono nel carrello: da lì confermi l’ordine con Visualizza carrello. Sono previste diverse modalità di pagamento, incluso il bonifico bancario.

Puoi rinnovare da 15 giorni prima della scadenza. Se rinnovi dopo la scadenza, la nuova licenza mantiene comunque la data di scadenza originale.
Come acquisto la licenza per un soggetto aggiuntivo?

Se hai già un abbonamento base attivo, vai sulla pagina dedicata, aggiungi al carrello il numero di soggetti aggiuntivi che ti servono e procedi con l’ordine.

Il costo dei soggetti aggiuntivi acquistati durante l’anno viene calcolato applicando lo sconto per il rateo non goduto dei giorni già trascorsi dalla data dell’abbonamento base. L’importo minimo per l’acquisto di un soggetto aggiuntivo è 50€.

Come posso modificare i dati dell’intestatario della licenza senza perdere lo storico delle comunicazioni?

La parte amministrativa (titolarità della licenza, dati di fatturazione, rinnovi, ordini) è del tutto separata dalla parte operativa (utilizzo e archivio del programma): modificarla non ha alcuna conseguenza sullo storico.

Puoi gestire i dati amministrativi direttamente dall’Area privata del sito, nella scheda Dettagli Account: lì modifichi intestatario, dati di fatturazione e indirizzi mail per comunicazioni e fatture.

L’unico dato che non si può modificare è la mail usata in fase di registrazione: è l’account con cui accedi all’area privata e alle app.

Comunicazioni14 domande

Cos’è il soggetto obbligato?

Sono soggetti obbligati alla comunicazione all’Anagrafe tributaria (Archivio dei rapporti con operatori finanziari) gli operatori finanziari indicati all’art. 7, sesto comma, del DPR 605/1973:

  • Banche
  • Poste Italiane S.p.A.
  • Soggetti ex art. 106 T.U.B., come sostituito dall’art. 7 del D.Lgs. 141/2010
  • Soggetti ex art. 107 T.U.B., ora confluiti nel nuovo art. 106
  • Soggetti ex art. 10, comma 10, del D.Lgs. 141/2010 (Holding)

L’elenco completo è consultabile nell’allegato 1 al Provvedimento del 20 giugno 2012.

Come si configura il soggetto obbligato in CORA/CRS?

Dopo il login alla sezione APP, scegli il programma che ti interessa. Nella maschera Elenco Soggetti clicca su Nuovo Soggetto e inserisci i dati anagrafici (codice fiscale, ragione sociale, sede e provincia), poi salva.

Certificati di firma e numero di accreditamento SID si aggiungono in un secondo momento: apri il dettaglio del soggetto appena creato (icona a sinistra nell’elenco) e lì trovi i campi per caricare i tre file dei certificati e il numero SID. L’indirizzo email a cui ricevere le comunicazioni viene proposto in automatico, modificabile se serve.

Come si configura la gestione automatica della PEC?

La gestione automatica della PEC ti fa risparmiare tempo: l’invio delle comunicazioni avviene direttamente dal programma, così come l’elaborazione e la lettura automatica della ricevuta. Vale sia per CORA sia per CRS.

Dall’Elenco Soggetti seleziona il soggetto, poi premi Configura gestione automatica invii/ricezione via PEC. Scegli l’ente gestore della PEC (es. Aruba, InfoCert) dall’elenco: i campi del server di posta in entrata e uscita si compilano da soli. Restano da inserire a mano l’indirizzo PEC del mittente e la password. Accetta le condizioni sul trattamento dei dati, poi premi Controlla connessione e Salva.

Da quel momento, i due file PECAT vengono inviati in automatico a:

SID1@PCERT.AGENZIAENTRATE.IT

Una copia arriva comunque anche all’indirizzo di posta ordinario indicato. Il programma controlla ogni ora se la ricevuta è disponibile, la elabora e ti avvisa via mail. Se la gestione automatica smette di funzionare (ad esempio dopo un cambio password non aggiornato in CORA), puoi comunque inviare le comunicazioni al SID in modalità manuale.

Guida completa: Come configurare la PEC in CORA/CRS.

Come posso caricare e verificare i certificati di firma del soggetto obbligato in CORA o CRS?
  1. Dall’elenco soggetti, seleziona il soggetto e premi Carica.
  2. Trascina o seleziona i tre file dei certificati (UTEC.P12, UTEF.P12, UTENTE.KS) nei rispettivi riquadri, inserendo la password scelta in fase di generazione.
  3. Premi Conferma e verifica: il programma controlla in automatico password, scadenza, chiave pubblica, corrispondenza tra il codice fiscale del soggetto e il titolare dei certificati, e la validità della firma.
  4. Se tutto è corretto, premi Chiudi e salva per terminare.

Guida con immagini: Come caricare e verificare i certificati in CORA.

Come faccio la prima comunicazione con CORA?

Clicca sulla riga del soggetto nell’elenco per accedere ai suoi rapporti, poi premi Nuovo Rapporto. Scegli il Tipo Rapporto dall’elenco e indica la Data di inizio (sempre quella effettiva), poi i dati del titolare: codice fiscale se italiano, oppure denominazione e sede, oppure cognome, nome e dati di nascita.

Per un nuovo rapporto il Tipo Comunicazione si imposta da solo su 1 = Nuovo Rapporto, con il visto su Incluso nella prossima comunicazione (il rapporto diventa rosa). Dalla scheda Rapporti da spedire trovi il periodo di riferimento e il tipo di invio (Ordinario entro il mese successivo, Straordinario se tardivo). Premi Crea Comunicazione: la comunicazione passa al controllo SID.

Se il controllo è positivo, puoi inviare direttamente da CORA (con la PEC automatica configurata) o via mail premendo Conferma. Se è negativo, la comunicazione non passa al SID: dal triangolo giallo o dal pulsante Scarica errori ottieni il file di testo con l’errore in chiaro, da correggere prima di poter inviare.

Quando devo fare le comunicazioni mensili?

Dal 1° gennaio 2023 la scadenza è l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo. Il sabato conta come giorno non lavorativo: se l’ultimo giorno del mese cade di sabato o è festivo, la comunicazione va inviata entro il primo giorno feriale precedente.

Titolare effettivo: chi è e come si comunica?

Il titolare effettivo si individua secondo i criteri della normativa antiriciclaggio: per il D.Lgs. 125/2019 è la persona fisica per conto della quale è realizzata un’operazione, oppure, per un’entità giuridica, la persona fisica che la possiede o controlla e ne è beneficiaria.

In CORA, quando comunichi un nuovo rapporto, vai sulla scheda Titolare effettivo e delegato, premi Aggiungi e inserisci i dati anagrafici. Poi premi Conferma per salvare e creare la comunicazione come di consueto.

Se il titolare effettivo non è mai stato comunicato, o va variato, il Tipo Comunicazione cambia da 1 (nuovo rapporto) a 2 (aggiornamento).

Come si comunica una variazione di un rapporto?

Ogni variazione va comunicata con Tipo Comunicazione 2 = Aggiornamento. Per aggiungere anagrafiche di titolari effettivi non comunicate all’apertura del rapporto:

  1. seleziona il rapporto e imposta Tipo Comunicazione 2 = Aggiornamento;
  2. vai sulla scheda Titolari effettivi;
  3. per ogni anagrafica: premi Aggiungi, compila i dati e premi Conferma;
  4. metti il visto su Incluso nella prossima comunicazione e premi Conferma.

Infine vai su Rapporti da spedire, controlla il riepilogo e premi Crea Comunicazione.

Come si comunicano i saldi annuali?

Non tutti i rapporti richiedono la comunicazione dei saldi: nella scheda Saldi Annuali trovi solo quelli per cui è prevista. Compila i campi richiesti (puoi scaricare il PDF Istruzioni Saldi, e passando il cursore sulle colonne vedi le istruzioni di compilazione), poi premi Crea Comunicazione.

Dal 1° gennaio 2023 la scadenza è l’ultimo giorno lavorativo di febbraio dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono i dati. Il sabato è considerato non lavorativo; le comunicazioni arrivate entro l’ultimo giorno del mese non sono comunque considerate tardive.
Cos’è la fotografia di consistenza e come si legge?

La fotografia di consistenza mostra a ogni operatore finanziario la situazione registrata nell’Archivio dei Rapporti Finanziari a una data precisa. Serve a verificare la coerenza tra quanto comunicato negli anni e quanto gestito nei propri sistemi, individuare eventuali correzioni da fare e gestire meglio gli esiti di elaborazione.

Per leggerla in CORA, clicca su Elabora File Ricevuti: il programma confronta i rapporti presenti in CORA con quelli in Agenzia e mostra il risultato nella scheda Fotografia/Esiti del soggetto.

La fotografia di consistenza viene inviata solo ai clienti che, al momento della creazione, hanno certificati validi.
Come posso fare un backup dei dati?

Seleziona il soggetto e premi Esporta: riceverai una mail con uno zip che contiene tutti i dati presenti sui nostri server per quel soggetto (comunicazioni, ricevute, rapporti, certificati, credenziali).

Conviene farlo periodicamente, ad esempio a fine mese dopo l’invio delle comunicazioni. Se il soggetto esportato non ti serve più, puoi eliminarlo e liberare uno spazio nell’elenco.

Come posso eliminare un soggetto in CORA?
  1. Seleziona il soggetto da eliminare;
  2. premi Esporta e attendi la mail con lo zip dei dati del soggetto;
  3. premi Elimina per rimuoverlo.

Il conteggio dei soggetti acquistati si basa su quelli effettivamente presenti nell’elenco: eliminandone uno, liberi uno spazio che può essere occupato da un nuovo soggetto.

Come posso importare un soggetto in CORA – Ipotesi 1

Se lo storico proviene da un altro soggetto già gestito con CORA WEB (ad esempio un archivio recuperato da un altro professionista), usa i tasti Importa ed Esporta:

  1. estrai i file dallo zip ricevuto in fase di esportazione;
  2. premi Importa dall’elenco soggetti;
  3. carica il file di testo presente nella cartella EXPORT_RAPPORTI: importi così dati anagrafici, numero SID, password di protezione dei certificati e rapporti;
  4. premi di nuovo Importa, scegli questa volta la cartella “certificates” e seleziona i tre file UTEC, UTEF e UTENTE.KS.

Verifica infine che i dati del soggetto e dei rapporti siano stati importati correttamente.

Come posso importare un soggetto in CORA – Ipotesi 2

Se lo storico arriva invece da un software diverso da CORA (caso frequente quando il cliente era seguito da un altro professionista), le strade possibili sono:

  • farti dare tutte le comunicazioni mensili fatte negli anni, con qualsiasi programma: le raccogli in una cartella zip e ce le invii, penseremo noi all’elaborazione di ripristino;
  • se il cliente ha ancora accesso al vecchio programma, fargli creare una comunicazione di Tipo 2 = Aggiornamento con tutti i rapporti attuali, e inviarci il file TXT generato: è l’opzione migliore;
  • ricostruire a mano i rapporti dall’ultima fotografia di consistenza ricevuta, come soluzione estrema in assenza di storico;
  • aspettare la prossima fotografia di consistenza (di solito a ottobre) per verificare cosa manca e integrare a mano.

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Scrivici a assistenza@starinfostudio.it, ti rispondiamo noi direttamente.