COMUNICAZIONE PEC AL REI: VARIAZIONE

28 Luglio 2025

COME COMUNICO AL REI UNA VARIAZIONE DEI DATI?

In questo articolo abbiamo visto come comunicare per la prima volta la pec al REI (Registro Elettronico Indirizzi).

Ora vogliamo mostrarvi come comunicare una variazione dei dati già comunicati con il nostro programma COMUREI che ricordiamo essere gratuito per chi è già cliente CORA e/o CRS.

Di seguito i passaggi da seguire:

DALLA PAGINA DELLE APP SCEGLIERE COMUREI

POSIZIONARSI SUL SOGGETTO COMUNICANTE O INSERIRLO

Se il soggetto è già caricato nell’elenco posizionarsi sul soggetto e a piè di pagina effettuare le modifiche così come descritto più avanti.

Se invece il soggetto non è già nella lista, allora sarà necessario premere il tasto +Nuovo soggetto e inserire i dati dello stesso a piè di pagina.

Impostare il Tipo Comunicazione = Variazione di dati già comunicati

Selezionare la sezione REI: Indagini Finanziarie nel caso dell’Anagrafe Rapporti.

Premere Salva.

SCHEDA RESPONSABILE

Inserire o modificare i dati del Responsabile e premere salva

SCHEDA POSTA ELETTRONICA

Compilare i dati della casella pec avendo cura di indicare l’indirizzo pec già comunicato al REI da variare e il nuovo indirizzo PEC che di fatto sostituisce il precedente.

Premere Salva.

SCHEDA IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE

Compilare con il CODICE FISCALE di chi effettua l’invio e spuntare la scelta “da chi effettua l’INVIO”.

Se l’invio viene fatto da soggetto obbligato lasciare la scheda vuota.

CREARE LA COMUNICAZIONE

Una volta inseriti tutti i dati premere il tasto CREA COMUNICAZIONE

Dalla colonna SCARICA è possibile consultare il file pdf della comunicazione (per verificarne il contenuto) e la comunicazione txt che dovrà essere controllata e inviata con Entratel/Fisconline.

Premendo Conferma una copia della comunicazione txt verrà inviato all’indirizzo mail indicato.

CONTROLLO E INVIO

Il file txt va controllato, autenticato e inviato tramite Entratel/Fisconline.

Guarda questo video tutorial sull’invio della comunicazione al REI.

COMUNICAZIONI ANAGRAFE RAPPORTI E CRS

Normalmente ci vogliono almeno 24 ore perché il Registro Indirizzi Elettronici risulti aggiornato. Consigliamo quindi di aspettare questo lasso di tempo da quando è stata inviata la comunicazione della pec, prima di procedere con l’invio delle comunicazioni Anagrafe Rapporti/ CRS.

VARIAZIONE PEC E ACCREDITAMENTO SID

Ricordiamo che se il soggetto obbligato ha cambiato la pec, oltre alla variazione al REI, va rifatto l’accreditamento al SID dove la pec è indicata.

Per procedere basta seguite le istruzioni al punto 2) di questa pagina.

COMUNICAZIONE PEC AL REI: PRIMA ISCRIZIONE

21 Luglio 2025

COME COMUNICO PER LA PRIMA VOLTA LA PEC AL REI?

Uno degli adempimenti propedeutici alle comunicazioni Anagrafe Rapporti è la registrazione del soggetto obbligato al REI (Registro Elettronico Indirizzi) a cui va comunicata la pec che verrà utilizzata per effettuare le comunicazioni.

A tal fine si può utilizzare il nostro programma COMUREI che ricordiamo essere gratuito per chi è già nostro cliente CORA e/o CRS.

Di seguito i passaggi da seguire:

DALLA PAGINA DELLE APP SCEGLIERE COMUREI

INSERIRE IL SOGGETTO

Premere il tasto +Nuovo soggetto e inserire i dati dello stesso a piè di pagina.

Impostare il Tipo Comunicazione = Prima iscrizione

Selezionare la sezione REI a cui iscrivere il soggetto: Indagini Finanziarie nel caso dell’Anagrafe Rapporti.

Premere Salva.

SCHEDA RESPONSABILE

Inserire i dati del Responsabile e premere salva

SCHEDA POSTA ELETTRONICA

Inserire i dati della casella pec da iscrivere al REI e premere salva

SCHEDA IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE

Compilare con il CODICE FISCALE di chi effettua l’invio e spuntare la scelta “da chi effettua l’INVIO”.

Se l’invio viene fatto da soggetto obbligato lasciare la scheda vuota.

CREARE LA COMUNICAZIONE

Una volta inseriti tutti i dati premere il tasto CREA COMUNICAZIONE

Dalla colonna SCARICA è possibile consultare il file pdf della comunicazione (per verificarne il contenuto) e la comunicazione txt che dovrà essere controllata e inviata con Entratel/Fisconline.

Premendo Conferma una copia della comunicazione txt verrà inviato all’indirizzo mail indicato.

CONTROLLO E INVIO

Il file txt va controllato, autenticato e inviato tramite Entratel/Fisconline.

Guarda questo video tutorial sull’invio della comunicazione al REI.

COMUNICAZIONI ANAGRAFE RAPPORTI E CRS

Normalmente ci vogliono almeno 24 ore perché il Registro Indirizzi Elettronici risulti aggiornato. Consigliamo quindi di aspettare questo lasso di tempo da quando è stata inviata la comunicazione della pec, prima di procedere con l’invio delle comunicazioni Anagrafe Rapporti/ CRS.

INVIO QUESTIONARIO DA ADE PER CRS INVIATE

8 Luglio 2025

RICHIESTE DI RISCONTRO DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER CRS INVIATE DALLE HOLDING

Alcuni nostri clienti stanno ricevendo da parte dell’Agenzia delle Entrate – Divisione Contribuenti dei questionari volti a reperire informazioni sulle comunicazioni CRS inviate nel 2024 (anno di riferimento 2023) dopo oltre un anno dalla scadenza.

In particolare l’Agenzia chiede ai contribuenti di fornire entro 15 giorni dalla ricezione del documento “una relazione che illustri il percorso logico-giuridico seguito al fine di qualificarsi come istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione“.

Oppure, se il contribuente ritiene di essersi erroneamente qualificato come istituzione finanziaria tenuta alla comunicazione, entro lo stesso termine, viene invitato a spiegare “le ragioni alla base di tale determinazione e considerare la cancellazione dalla sezione
FATCA/CRS del REI
“.

Non solo, per la prima volta nel questionario inviato dall’Agenzia delle Entrate vengono forniti dei chiarimenti ai fini del corretto inquadramento delle holding in materia CRS:

Quindi se anche voi avete ricevuto una comunicazione simile, il nostro consiglio è di valutare il caso specifico alla luce dei chiarimenti forniti nel documento e dare un riscontro nei tempi richiesti.

Se dopo attenta valutazione ritenete di aver mandato negli anni le comunicazioni vuote pur non essendo dovute, fate presente che l’adempimento è stato fatto in totale buona fede e in assenza di chiarimenti o linee guida da seguire.

Sottolineando anche il fatto che l’invio di una comunicazione vuota non ostacola di fatto il controllo da parte degli organi proposti.

Con questo documento l’Agenzia delle Entrate ha fornito finalmente i chiarimenti tanto auspicati per il corretto inquadramento delle holding ai fine della normativa CRS.

Vi invitiamo pertanto a valutare le posizioni delle vostre holding alla luce di queste delucidazioni.