SALDI ANNUALI 2025

3 Febbraio 2026

COMUNICAZIONE SALDI ANNUALI 2025 ANAGRAFE RAPPORTI

In questo articolo vogliamo racchiudere tutto ciò che c’è da sapere sulla prossima comunicazione dei saldi annuali relativi all’anno 2025.

QUAL’ È LA SCADENZA?

Per i saldi 2025 la scadenza è il 27 Febbraio 2026, visto che il 28 febbraio è sabato (considerato giorno non lavorativo).

 Il Provvedimento n. 176227 del 23 maggio 2022 stabilisce infatti che “La comunicazione di cui al presente provvedimento è effettuata annualmente, entro l’ultimo giorno lavorativo del mese di febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le informazioni. Ai fini del presente provvedimento il sabato è considerato giorno non lavorativo. Non saranno comunque considerate tardive le comunicazioni pervenute entro l’ultimo giorno del mese”.

PER QUALI RAPPORTI SI COMUNICANO I SALDI?

Per sapere quale tipologia di rapporti deve comunicare i saldi, chi utilizza il nostro programma CORA WEB, può selezionare la scheda SALDI ANNUALI: vengono riportati solo i rapporti del soggetto che prevedono i saldi.

Per i TIPO RAPPORTO 08,11,13,16,17,18,19,20,21,22,99 -> NON SI COMUNICANO I SALDI                             

Se il soggetto ha SOLO questo tipo di rapporti NON DEVE FARE NESSUNA COMUNICAZIONE!

Le holding, ad esempio, devono comunicare i saldi solo dei rapporti di cash pooling.

Se si hanno solo rapporti di partecipazione e finanziamento non vanno comunicati i saldi annuali.

CHE IMPORTI DEVO INDICARE?

Se hai bisogno di aiuto nella compilazione delle varie colonne puoi attivare i suggerimenti importi in questo modo:

Dalla scheda saldi annuali premere l’icona dell’ingranaggio e il tasto Suggerimenti OFF:

Spostandosi con il cursore sulle varie colonne, in nero vengono riportate le istruzioni di compilazione.

Quando il segno deve essere maggiore di zero, viene specificato.

DOVE TROVO LE ISTRUZIONI DI COMPILAZIONE?

Cliccando sul bottone ISTRUZIONI SALDI è possibile scaricare le istruzioni di compilazione aggiornate, per ogni tipologia di rapporto. In rosso sono evidenziate le modifiche rispetto alla versione precedente.

COME CREARE LA COMUNICAZIONE CON CORA WEB?

Una volta compilati i campi richiesti seguendo le suddette istruzioni, cliccare su CREA COMUNICAZIONE e inviare la comunicazione come di consueto.

COME IMPORTO I SALDI DA FILE CSV?

Nella scheda SALDI ANNUALI sono presente i tasti Esporta saldi annuale e Importa saldi annuali che possono essere utilizzati per caricare i saldi da file csv ed evitare di inserirli manualmente.

Per maggiori dettagli potete leggere questo articolo, corredato da un video tutorial.

COSA SUCCEDE SE NON RISPETTO LA SCADENZA DEL 27 FEBBRAIO?

Solitamente l’Agenzia delle Entrate invia sulla pec del soggetto obbligato un file ATPEC 04 con il quale rileva la mancata comunicazione dei saldi annuali per i rapporti che li prevedono: ERRORE 409.

Per leggere il contenuto del file basterà elaborare la ricevuta (come una qualsiasi altra ricevuta) con CORA WEB.

Bisogna verificare quindi che per i rapporti indicati dall’Agenzia in questa segnalazione sia stata fatta la comunicazione annuale dei saldi per l’anno di riferimento indicato.

COME SISTEMO L’ERRORE SEGNALATO?

C’è tempo fino al 30 Aprile per sistemare l’errore segnalato (periodo di consolidamento).

In questo articolo abbiamo riassunto gli scenari possibili e le azioni correttive.

COSA SUCCEDE SE MI ACCORGO DELLA MANCATA COMUNICAZIONE DOPO IL 30 APRILE?

Superata questa data, non si può usare la comunicazione “Saldi Annuali” (Tipo 3).

Va fatta una comunicazione “mensile” di tipo 2=Aggiornamento per ogni rapporto, avendo cura di definire nel dettaglio rapporto tutti gli anni saldi dalla data di apertura del rapporto fino al 2024.

Ricordiamo che si comunicano gli anni saldi anteriori di 10 anni, quindi il primo anno accettato nel 2026 è il 2016.

NUOVA GRAFICA DAC7 2026

19 Gennaio 2026

NOVITA’ GRAFICA DAC7 2026

Benvenuto 2026! Con l’inizio del nuovo anno, abbiamo deciso di dare una rinfrescata importante a tutte le nostre applicazioni web che ora presentano una veste grafica completamente rinnovata.

Non si tratta solo di un cambiamento estetico: dietro al nuovo design c’è un lungo lavoro di studio basato sui feedback dei clienti.

Il nostro obiettivo principale è sempre stato quello di fornirvi strumenti utili, ma con questo aggiornamento vogliamo renderli anche più intuitivifluidi facili da utilizzare.
Vogliamo che il tempo che passate sui nostri software sia speso nel modo più produttivo (e piacevole) possibile.

Alcune modifiche sono comuni ai vari programmi altre sono specifiche per applicazione.

Di seguito le novità più rilevanti per DAC7:

1) DETTAGLIO SOGGETTO

Per visualizzare il dettaglio soggetto cliccare sull’icona a sinistra:

Si aprirà questa maschera dove è possibile visualizzare/modificare i dati del soggetto, ossia i dati del Gestore di piattaforma web tenuto ad effettuare la comunicazione (come i Property Manager).

Dalla stessa maschera è possibile anche creare la comunicazione per l’anno selezionato ed accedere alla lista dei venditori.

2) ELENCO VENDITORI

Per entrare nell’elenco dei venditori del soggetto basta un solo click su un punto qualsiasi della riga del soggetto:

3) ANNO IN ELABORAZIONE

Abbiamo inserito la possibilità di scegliere l’anno su cui lavorare. Il programma imposta in automatico l’anno oggetto della prossima comunicazione (a Gennaio 2026 l’anno impostato è 2025)

Se il programma è stata già utilizzato per creare la comunicazione dell’anno precedente vengono importati in automatico tutti i dati dei venditori e della relativa attività (ad esempio degli immobili) nell’anno successivo.

4) CANCELLARE/MODIFICARE I DATI DEI VENDITORI E DELL’ATTIVITA’

Visto che i dati dei venditori e delle relative attività vengono importati automaticamente da un anno all’altro è possibile eliminare questi dati in modo diverso:

a) Selezionare tutti i venditori e premere il tasto Elimina

Scegliere se, per tutti i venditori selezionati, si vogliono azzerare solo i dati trimestrali in modo da conservare i dati anagrafici dei venditori. I venditori senza dati da comunicare non verranno inseriti nella comunicazione.

Oppure se eliminare definitivamente il venditore

b) Posizionarsi sul singolo venditore e premere la X accanto alla voce Immobili:

Questo permetterà di azzerare tutti i dati trimestrali dell’anno selezionato per quell’immobile e conservare i dati anagrafici del venditore.

Il venditore senza dati da comunicare non verrà inserito nella comunicazione.

c) Posizionarsi sul singolo venditore e premere la X accanto alla voce Immobili per cancellare solo l’immobile e i relativi dati trimestrali

5) INSERIMENTO NUOVO IMMOBILE O DATI ATTIVITA’

Inserire i dati di un immobile o quelli relativi alle altre attività (servizio personali, vendita di beni, noleggio mezzi trasporto) ora è molto più veloce:

Per gli immobili premere il tasto Aggiungi

Inserire quindi sia i dati “anagrafici” (indirizzo, città ecc.) che i dati trimestrali dell’anno di riferimento

Per le altre attività posizionarsi sulla relativa scheda e inserire i dati trimestrali dell’anno di riferimento

6) RICHIESTA ASSISTENZA

Premendo il tasto Assistenza in alto a destra si aprirà una maschera dove è possibile inviare velocemente una richiesta di assistenza corredata da screenshot e file.

L’indirizzo mail (che di default coincide con l’account) può essere modificato e resta in memoria.

NUOVA GRAFICA APP

15 Gennaio 2026

NUOVA GRAFICA APP: PIU’ BELLE, PIU’ VELOCI, PIU’ INTUITIVE.

Benvenuto 2026! Con l’inizio del nuovo anno, abbiamo deciso di dare una rinfrescata importante a tutte le nostre applicazioni web che ora presentano una veste grafica completamente rinnovata.

Non si tratta solo di un cambiamento estetico: dietro al nuovo design c’è un lungo lavoro di studio basato sui feedback dei clienti.

Il nostro obiettivo principale è sempre stato quello di fornirvi strumenti utili, ma con questo aggiornamento vogliamo renderli anche più intuitivi, fluidi e facili da utilizzare.
Vogliamo che il tempo che passate sui nostri software sia speso nel modo più produttivo (e piacevole) possibile.

Alcune modifiche sono comuni ai vari programmi altre sono specifiche per applicazione.

Di seguito una lista delle novità più rilevanti divise per applicazione:

Novità CORA

Novità ARCO

Novità DAC7

NOVITA’ GRAFICA ARCO 2026

15 Gennaio 2026

NOVITA’ GRAFICA ARCO 2026

Benvenuto 2026! Con l’inizio del nuovo anno, abbiamo deciso di dare una rinfrescata importante a tutte le nostre applicazioni web che ora presentano una veste grafica completamente rinnovata.

Non si tratta solo di un cambiamento estetico: dietro al nuovo design c’è un lungo lavoro di studio basato sui feedback dei clienti.

Il nostro obiettivo principale è sempre stato quello di fornirvi strumenti utili, ma con questo aggiornamento vogliamo renderli anche più intuitivi, fluidi e facili da utilizzare.
Vogliamo che il tempo che passate sui nostri software sia speso nel modo più produttivo (e piacevole) possibile.

Alcune modifiche sono comuni ai vari programmi altre sono specifiche per applicazione.

Di seguito le novità più rilevanti per ARCO:

1) DETTAGLIO SOGGETTO

Per visualizzare il dettaglio soggetto cliccare sull’icona a sinistra:

Si aprirà questa maschera dove è possibile visualizzare/modificare i dati del soggetto

2) ELENCO OPERAZIONI

Per entrare nelle operazioni del soggetto basta un solo click su un punto qualsiasi della riga del soggetto:

3) DETTAGLIO OPERAZIONE

Un click sulla riga dell’operazione apre il dettaglio dell’operazione dove è possibile vedere i dati della stessa (data profilo, descrizione, numero registrazione, natura e scopo) ma anche i dati delle Anagrafiche e dei Contratti.

La freccia azzurra permette di ancorare/disancorare il dettaglio operazione a piè di pagina:

4) ANAGRAFICHE RUOLO CLIENTE/CONTROPARTE

Per attribuire il ruolo dell’anagrafica inserita basta cliccare su “cliente” e scegliere la voce desiderata tra quelle disponibili

5) ADEGUATA VERIFICA E STAMPE

Dal dettaglio operazione premere il bottone ADEGUATA VERIFICA

Inserire gli eventuali dati a completamento della verifica (origine fondi e persona politicamente esposta) e premere GENERA PDF (singoli o riepilogativo)

Per ogni anagrafica potete selezionare (attraverso la check box) quali documenti creare

Al termine dell’elaborazione vengono creati tutti i documenti

Ogni documento può essere visto online, stampato direttamente o scaricato.

5) RICHIESTA ASSISTENZA

Premendo il tasto Assistenza in alto a destra si aprirà una maschera dove è possibile inviare velocemente una richiesta di assistenza corredata da screenshot e file.

L’indirizzo mail (che di default coincide con l’account) può essere modificato e resta in memoria.

NOVITA’ GRAFICA CORA 2026

14 Gennaio 2026

NOVITA’ GRAFICA CORA 2026

Benvenuto 2026! Con l’inizio del nuovo anno, abbiamo deciso di dare una rinfrescata importante a tutte le nostre applicazioni web che ora presentano una veste grafica completamente rinnovata.

Non si tratta solo di un cambiamento estetico: dietro al nuovo design c’è un lungo lavoro di studio basato sui feedback dei clienti.

Il nostro obiettivo principale è sempre stato quello di fornirvi strumenti utili, ma con questo aggiornamento vogliamo renderli anche più intuitivi, fluidi e facili da utilizzare.
Vogliamo che il tempo che passate sui nostri software sia speso nel modo più produttivo (e piacevole) possibile.

Alcune modifiche sono comuni ai vari programmi altre sono specifiche per applicazione.

Di seguito le novità più rilevanti per CORA:

1) DETTAGLIO SOGGETTO

Per visualizzare il dettaglio soggetto cliccare sull’icona a sinistra:

    Si aprirà questa maschera dove è possibile visualizzare/modificare i dati del soggetto e caricare i certificati:

    La freccia azzurra permette di ancorare/disancorare il dettaglio soggetto a piè di pagina:

    2) ELENCO RAPPORTI

    Per entrare nei rapporti del soggetto basta un click su un punto qualsiasi della riga del soggetto:

    3) DETTAGLIO RAPPORTO

    Un click sulla riga del rapporto apre il dettaglio del rapporto.

    Ora si possono visualizzare immediatamente non solo i dati del rapporto (tipo rapporto, data inizio, CF, denominazione ecc.) ma anche le informazioni su:

    Anche in questo caso la freccia azzurra permette di ancorare/disancorare il dettaglio rapporto a piè di pagina

    4) SCHEDA TITOLARI/DELEGATI

    Premendo il tasto Aggiungi è possibile inserire i dati dell’Anagrafica collegata, tipicamente quelli del Titolare Effettivo, scrivendo direttamente nella riga:

    Inserendo il codice fiscale vengono compilate automaticamente data e luogo di nascita.

    Se il codice fiscale inserito appartiene a un’anagrafica già utilizzata dall’account si compilano automaticamente anche i campo nome e cognome.

    5) SCHEDA SALDI ANNUALI

    Spostandosi sulla scheda Saldi Annuali e premendo il tasto Aggiungi è possibile inserire la riga dell’anno di interesse e scrivere i dati dei saldi direttamente nella riga

    Cliccando sull’icona grigia “i” è possibile attivare/disattivare i suggerimenti per inserire gli importi dei saldi

    6) ICONA MOSTRA / NASCONDI TASTI COMANDI

    L’icona dell’ingranaggio permette di espandere o ridurre l’interfaccia per vedere o nascondere i tasti comandi (opzioni operative) .

    La trovate in diversi punti:

    7) RICERCA NELLE LISTE

    Abbiamo inserito il tasto cerca per una ricerca “massiva” sia nell’elenco soggetti che nell’elenco rapporti

    8) RICHIESTA ASSISTENZA

    Premendo il tasto Assistenza in alto a destra si aprirà una maschera dove è possibile inviare velocemente una richiesta di assistenza corredata da screenshot e file.

    L’indirizzo mail (che di default coincide con l’account) può essere modificato e resta in memoria.

    Anagrafe Rapporti: tutto quello che c’è da sapere

    10 Dicembre 2025

    Anagrafe Rapporti: tutto quello che c’è da sapere

    L’Anagrafe Rapporti è uno strumento cruciale per il sistema fiscale italiano, spesso percepito come complesso, ma fondamentale per la trasparenza e la lotta all’evasione. Comprendere il suo funzionamento, chi sono i soggetti coinvolti e quali informazioni vengono scambiate è essenziale per ogni impresa e professionista. In questo articolo vediamo più nel dettaglio tutti questi aspetti.

    Cos’è l’Anagrafe Rapporti?

    L’Anagrafe Rapporti è una sezione speciale dell’Anagrafe Tributaria, gestita dall’Agenzia delle Entrate. Istituita e potenziata da normative come l’articolo 7, comma 6, del D.P.R. n. 605/1973, ha lo scopo di raccogliere in un database centralizzato dati e informazioni relative a tutti i rapporti e le operazioni di natura finanziaria intrattenuti dai contribuenti con gli operatori finanziari.

    La finalità principale è duplice:

    1. Supporto all’attività di controllo fiscale: fornire all’Amministrazione Finanziaria gli strumenti per incrociare le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti con le loro effettive movimentazioni e consistenze finanziarie.
    2. Prevenzione e contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale: permettere l’identificazione di anomalie, patrimoni non dichiarati, fenomeni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

    Chi Sono i Soggetti Obbligati a Comunicare?

    Non tutti sono tenuti a comunicare all’Anagrafe Rapporti. L’obbligo ricade esclusivamente sui cosiddetti operatori finanziari, ovvero quelle entità che, per la loro natura istituzionale o per le attività che svolgono, gestiscono rapporti di tipo finanziario con la clientela.

    I principali soggetti obbligati includono:

    Qui l’elenco completo.

    Cosa Devono Comunicare i Soggetti Obbligati?

    Esistono due tipologie di comunicazioni da effettuare all’Anagrafe tributaria:

    1. la comunicazione dei rapporti , con cadenza mensile, contenente i dati relativi al rapporto finanziario e delle operazioni extra-conto, comprensivi dei dati anagrafici dei soggetti collegati al rapporto.
    2. la comunicazione annuale (scadenza 28 febbraio) contenente i dati dei saldi relativi ai rapporti attivi nel corso dell’anno di riferimento.

    Cosa comunica una holding ?

    Possiamo far riferimento alla Circolare 18/E del 4 Aprile 2007 che stabilisce che per le holding di partecipazioni i principali rapporti da comunicare sono quelli aventi ad oggetto:

    1. le partecipazioni, se iscritte in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie (cod. 22);
    2. i finanziamenti ricevuti dai soci della holding e quelli effettuati dalla holding alle società
      partecipate (cod. 18);
    3. i prestiti obbligazionari, sia quelli emessi dalla holding e sottoscritti da terzi, sia quelli
      emessi dalle partecipate o da terzi, e sottoscritti dalle holding medesime (cod.18);
    4. il c.d. “cash pooling” (cod. 01);
    5. il rilascio di garanzie a terzi a favore di società partecipate ed il rilascio di garanzie da
      parte di terzi nell’interesse della holding a favore dell’intermediario presso cui viene
      acceso il rapporto di finanziamento (fatta eccezione per le garanzie già comprese nel
      contratto stesso di finanziamento) (cod.16).

    Facciamo un esempio su come inserire i dati del rapporto di una Holding in CORA

    La Holding Alfa Srl il 17 gennaio 2025 ha acquistato una partecipazione in Beta Srl.

    Nella scheda del rapporto inserisco:

    1) Tipo rapporto 22= Partecipazione

    2) Data inizio = 17/01/2025 (data effettiva di sottoscrizione della partecipazione)

    3) Tipo comunicazione 1 =Nuovo rapporto (da usare quando per la prima volta si comunica un rapporto all’Anagrafe Rapporti)

    4) Dati anagrafici del titolare del rapporto= ossia i dati della partecipata Beta Srl (e non i dati della holding)

    ESISTE UN OBBLIGO DI CONSERVAZIONE PER L’ANAGRAFE RAPPORTI?

    27 Novembre 2025

    ESISTE UN OBBLIGO DI CONSERVAZIONE PER L’ANAGRAFE RAPPORTI?

    Sì, esiste un obbligo di conservazione della documentazione relativa alle comunicazioni all’Anagrafe Rapporti. Questo obbligo non è previsto in maniera specifica dalla normativa di riferimento ma rientra nell’ambito più generale degli obblighi di tenuta della contabilità e della documentazione fiscale e antiriciclaggio.

    La normativa di riferimento include:

    1. D.P.R. n. 600/1973 (Art. 22): Obblighi contabili in generale.
    2. D.P.R. n. 605/1973 (Art. 7, comma 6): Che impone agli operatori finanziari di rilevare e tenere in archivio tutti i dati e le informazioni riguardanti i rapporti e le operazioni rilevanti ai fini fiscali.
    3. D.Lgs. n. 231/2007 (Normativa Antiriciclaggio): Questo decreto impone obblighi molto stringenti di conservazione dei dati e documenti relativi alle operazioni e ai rapporti continuativi. Anche se l’Anagrafe Rapporti ha una finalità prevalentemente fiscale, le informazioni spesso si sovrappongono a quelle antiriciclaggio.

    QUALI DOCUMENTI VANNO CONSERVATI E CON CHE MODALITA’ ?

    I documenti da conservare a nostro parere potrebbero essere questi:

    Non ci risulta sia necessaria l’apposizione della marca temporale.

    PER QUANTO TEMPO VA CONSERVATA LA DOCUMENTAZIONE ?

    L’obbligo di conservazione non ha un termine univoco e va considerato in base alle diverse normative:

    1. Finalità Fiscali (D.P.R. 600/73 e 605/73):
      • Generalmente, la documentazione contabile e fiscale deve essere conservata per dieci anni dalla data dell’ultima registrazione.
      • In realtà, il termine più cautelativo è quello legato ai termini di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, che possono arrivare a sette anni dopo la presentazione della dichiarazione (cinque anni più due in caso di omessa dichiarazione o altri casi specifici di proroga del termine di decadenza). Tuttavia, per la complessità della materia e per la possibilità di controversie, il termine dei dieci anni è spesso adottato per maggiore sicurezza.
    2. Finalità Antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007):
      • La documentazione relativa ai rapporti continuativi e alle operazioni deve essere conservata per dieci anni dalla cessazione del rapporto continuativo o dall’esecuzione dell’operazione occasionale. Questo è un termine molto importante e spesso prevalente, poiché è un termine fisso a partire da un evento ben definito.

    I GESTORI DELLA PEC MANTENGONO LE CONFERME DI INVIO/ RICEZIONE? PER QUANTO TEMPO?

    I gestori di posta elettronica certificata (PEC) sono soggetti a obblighi di conservazione specifici stabiliti dalla normativa italiana, in particolare dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale, D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.) e dalle relative regole tecniche per un periodo di 30 mesi (due anni e mezzo).

    Dato che il gestore PEC conserva le ricevute solo per 30 mesi, è responsabilità dell’utente (mittente e destinatario) conservare autonomamente e a lungo termine la documentazione.

    STORICO COMUNICAZIONI E FUNZIONE ARCHIVIAZIONE SOGGETTI

    Gran parte della documentazione da conservare è reperibile nello STORICO COMUNICAZIONI di CORA.

    Da questa schermata è possibile risalire ai file pecat inviati (e relative comunicazioni), alle ricevute di avvenuta trasmissione nonché agli eventuali esiti.

    Inoltre se si decide di non rinnovare l’abbonamento per uno o più soggetti gestiti nell’account, potete considerare l’acquisto della Funzione di Archiviazione soggetti che nasce con lo scopo di permettere la consultazione di quanto creato con CORA.

    La finalità principale non è quindi quella di garantire la conservazione secondo gli obblighi di legge: tuttavia gran parte di questi riteniamo siano comunque soddisfatti visto che sarà possibile consultare lo storico comunicazioni dei soggetti archiviati.

    COME COMUNICARE UN RAPPORTO CON L’ESTERO?

    10 Novembre 2025

    COME COMUNICO CON CORA UN RAPPORTO VS UN SOGGETTO ESTERO?

    Quando si inserisce un nuovo rapporto in CORA si ci può trovare nella situazione di dover comunicare i dati di un soggetto che ha sede legale in un paese estero.

    L’esempio tipico è quello di una holding che deve comunicare all’Anagrafe Rapporti l’acquisizione di una partecipazione con sede legale all’estero.

    Se non si è in possesso di un codice fiscale italiano per l’anagrafica estera, il rapporto si compila nel modo seguente:

    Vediamo un esempio di compilazione con CORA nel caso in cui si debba comunicare la partecipazione in una società inglese con sede legale a Londra, priva di codice fiscale italiano:

    IN ARRIVO LA FOTOGRAFIA DI CONSISTENZA 2025

    23 Ottobre 2025

    FOTOGRAFIA DI CONSISTENZA 2025 CON LETTURA AUTOMATICA IN PDF

    Come ogni anno, in questo periodo (ultimo trimestre), gli operatori finanziari si vedranno recapitare sulla propria casella pec il file della Fotografia di consistenza (ATPEC05).

    Quest’anno gli invii (che ci risultano essere già partiti) riguarderanno i rapporti in essere fino al 30 settembre 2025.

    In CORA abbiamo implementato una nuova funzione che permette la stampa automatica in pdf delle fotografie elaborate (e più in generale di tutti i file spediti dall’Agenzia delle Entrate),

    Ricordiamo che la Fotografia di consistenza riporta a ciascun operatore finanziario quanto risultante nell’Archivio dei Rapporti Finanziari alla data indicata nel tracciato e viene spedita solo ai soggetti con certificati validi (ambiente di sicurezza) al momento della creazione.

    Per leggere il contenuto in chiaro di questo documento (e avere anche la stampa in pdf) potete utilizzare CORA in questo modo:

    Premere il tasto Elabora file ricevuti presente nella pagina iniziale.

    Caricare il file premendo il bottone “Carica file ricevuto

    Scegliere l’anno da cui si vuol far partire l’elaborazione dei rapporti (se non viene effettuata alcuna scelta verranno elaborati tutti i rapporti presenti nella fotografia)

    Una volta caricato il file ricevuto dall’Agenzia delle Entrate, il programma elaborerà la fotografia, confronterà i rapporti presenti in CORA e quelli che risultano all’Agenzia delle Entrate e metterà in chiaro il risultato.

    Premendo il tasto Conferma riceverete una mail alla casella indicata nell’apposito spazio con allegati il file run, il txt in chiaro e la stampa pdf della fotografia facilmente leggibile.

    Inoltre l’elaborazione fatta risulterà nella scheda FOTOGRAFIA/ESISTI del soggetto.

    E’ importante leggere il contenuto della fotografia perché in questo modo gli operatori finanziari possono:

    -verificare la piena collimazione tra quanto comunicato negli anni all’Anagrafe Rapporti e quanto gestito nei propri software;

    -individuare eventuali azioni correttive/integrative da intraprendere;

    -migliorare la gestione degli esiti di elaborazione.

    Se avete bisogno di supporto nella lettura e nell’interpretazione della fotografia di consistenza ricevuta potete scriverci una mail all’indirizzo assistenza@starinfostudio.it.

    SERVIZI FACCIAMO NOI

    9 Ottobre 2025

    I NOSTRI SERVIZI PER I CERTIFICATI E L’ ACCREDITAMENTO SID

    I soggetti obbligati agli adempimenti Anagrafe Rapporti e/o CRS per poter inviare le comunicazioni devono prima effettuare questi tre adempimenti propedeutici:

    1. Iscrizione del soggetto obbligato al SID con attribuzione numero di accreditamento;
    2. Iscrizione della pec al REI (Registro Elettronico Indirizzi) ;
    3. Generazione dell’ambiente di sicurezza ( certificati di firma).

    I primo due sono adempimenti una tantum mentre i certificati di firma ogni 3 anni vanno revocati e rinnovati.

    Se avete poco tempo per seguire queste incombenze possiamo occuparcene noi!

    Con il servizio Facciamo Noi Accreditamento Sid delegate a noi tutti e tre gli adempimenti suddetti.

    Mentre con il servizio Facciamo Noi Revoca e/o Generazione Certificati ci occupiamo solo dell’eventuale revoca e della richiesta dei nuovi certificati.

    Come funzionano questi servizi?

    1) Il primo passaggio è acquistare il servizio d’interesse dalla rispettiva pagina, dopo essersi registrati e loggati all’Area Privata con account e password. Basterà aggiungere il prodotto al carrello, visualizzare il carrello e procedere all’ordine come di consueto.

    2) Compilare i dati necessari cliccando sul link presente nella pagina del servizio scelto, seguendo le istruzioni di compilazioni riportate nella colonna a destra.

    I dati vengono raccolti nella pagina dedicata e protetta, stampati in pdf per il vostro controllo e spediti in formato crittografato al nostro ufficio assistenza. NON saranno salvati sui nostri server per la vostra sicurezza.

    3) Ultimato il servizio potrete scaricare i documenti (Certificati, Credenziali, Numero di Accreditamento) direttamente nella vostra Area Privata

    GUARDA IL NOSTRO VIDEO TUTORIAL SUI SERVIZI FACCIAMO NOI

    NUOVA GESTIONE ESITI ATPEC03

    3 Ottobre 2025

    NUOVA GESTIONE DEI FILE DI ESITO ATPEC03 IN CORA

    Abbiamo implementato in Cora una nuova modalità di gestione dei file di esito ATPEC03 spediti dall’Agenzia delle Entrate.

    Ricordiamo che gli esiti ATPEC03 vengono comunicati tramite pec all’operatore finanziario per segnalare le eventuali incongruenze dei dati contenuti nelle comunicazioni mensili con quelli presenti negli archivi dell’Anagrafe Tributaria.

    Vengono quindi rilasciati solo in presenza di errori e sono collegati a una precedente comunicazione inviata dall’operatore che risulta accolta (ricevuta ATPECZC Comunicazione ACCOLTA TOTALMENTE ).

    In questo documento si possono leggere più dettagli, con le tipologie di esito e le eventuali azioni correttive.

    I file di esito vanno in ogni caso elaborati con CORA per metterne in chiaro il contenuto.

    Questi i passaggi da seguire:

    1. Premere il tasto Elabora file ricevuti
    2. Caricare il file ATPEC03 spedito dall’Agenzia delle Entrate
    3. Premere conferma.

    Nel caso in cui per il soggetto sia attiva la configurazione automatica della pec e la relativa lettura automatica delle ricevute, questa tipologia di file verrà letta automaticamente da CORA e una mail vi avviserà della disponibilità della ricevuta.

    Questo è un esempio di esito ATPEC03 con errore 408: identificativo inesistente

    STORICO COMUNICAZIONI

    Nello STORICO COMUNICAZIONI il programma associa in maniera automatica la ricevuta alla relativa comunicazione.

    Quindi dallo storico comunicazione è possibile risalire alla comunicazione di riferimento, alla ricevuta di trasmissione (ATPECZC) e all’eventuale esito.

    Più nel dettaglio se viene elaborato un esito (file ATPEC03) sarà presente nella colonna Scarica un triangolo giallo, premendolo sarà possibile in ogni momento scaricare un file zip contenente tutti i relativi file, tra cui il file ATPEC03.run.txt dal quale è possibile leggere il contenuto dell’esito in chiaro.

    COMUNICAZIONE PEC AL REI: CANCELLAZIONE

    18 Settembre 2025

    COME COMUNICO LA CANCELLAZIONE DELLA PEC AL REI?

    In questo articolo abbiamo visto come comunicare per la prima volta la pec al REI (Registro Elettronico Indirizzi).

    Ora vogliamo mostrarvi come comunicare la cancellazione della pec dai registri con il nostro programma COMUREI che ricordiamo essere gratuito per chi è già cliente CORA e/o CRS.

    Di seguito i passaggi da seguire:

    DALLA PAGINA DELLE APP SCEGLIERE COMUREI

    POSIZIONARSI SUL SOGGETTO COMUNICANTE O INSERIRLO

    Se il soggetto è già caricato nell’elenco posizionarsi sul soggetto e a piè di pagina effettuare le modifiche così come descritto più avanti.

    Se invece il soggetto non è già nella lista, allora sarà necessario premere il tasto +Nuovo soggetto e inserire i dati dello stesso a piè di pagina.

    Impostare il Tipo Comunicazione = Cancellazione dal/dai Registro/i

    Selezionare la sezione REI: Indagini Finanziarie nel caso dell’Anagrafe Rapporti e/o FATCA/CRS.

    Premere Salva.

    SCHEDA RESPONSABILE

    Inserire o modificare i dati del Responsabile e premere salva

    SCHEDA POSTA ELETTRONICA

    Inserire la casella PEC che risulta comunicata al REI e che verrà quindi cancellata.

    Premere Salva.

    SCHEDA CANCELLAZIONE

    Inserire la data di cancellazione e il motivo.

    Ad esempio nel caso di una holding che ha perso i requisiti di prevalenza dell’attività finanziaria andrà selezionato il motivo “Perdita dei requisiti soggettivi” e compilato anche l’indirizzo di disponibilità della contabilità ordinaria.

    SCHEDA IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE

    Compilare con il CODICE FISCALE di chi effettua l’invio e spuntare la scelta “da chi effettua l’INVIO”.

    Se l’invio viene fatto dal soggetto obbligato lasciare la scheda vuota.

    CREARE LA COMUNICAZIONE

    Una volta inseriti tutti i dati premere il tasto CREA COMUNICAZIONE

    Dalla colonna SCARICA è possibile consultare il file pdf della comunicazione (per verificarne il contenuto) e la comunicazione txt che dovrà essere controllata e inviata con Entratel/Fisconline.

    Premendo Conferma una copia della comunicazione txt verrà inviato all’indirizzo mail indicato.

    CONTROLLO E INVIO

    Il file txt va controllato, autenticato e inviato tramite Entratel/Fisconline.

    Guarda questo video tutorial sull’invio della comunicazione al REI.

    CASI CESSAZIONE ANAGRAFE RAPPORTI

    In questa pagina potete trovare una sintesi dei principali adempimenti che gli Intermediari Finanziari devono rispettare in caso di cessazione o di perdita requisiti soggettivi.

    NUOVI CLIENTI: PRIMI PASSI CON CORA

    5 Settembre 2025

    UTILIZZO CORA PER LE COMUNICAZIONI ANAGRAFE RAPPORTI

    Abbiamo preparato un video tutorial di soli 3 minuti che sintetizza i passaggi chiave per creare e inviare le Comunicazioni Anagrafe Rapporti utilizzando il nostro programma web CORA.

    Questo tutorial è l’ideale per i nuovi clienti che desiderano apprendere rapidamente come sfruttare al meglio CORA.

    Questi i passaggi da seguire (descritti nel video) per effettuare le comunicazioni Anagrafe Rapporti con CORA:

    1. Configurare il soggetto obbligato (es. Holding)
    2. Inserire un nuovo rapporto (es. Partecipazione)
    3. Inserire il titolare effettivo
    4. Creare e inviare la comunicazione all’Anagrafe tributaria

    1. Configurare il soggetto obbligato

    Dalla Dashboard di CORA premere il tasto NUOVO SOGGETTO e inserire i dati anagrafici del soggetto direttamente a piè di pagina.

    Inserire anche il numero di accreditamento SID, Password di protezione dei certificati e premere il tasto CARICA per caricare l’ambiente di sicurezza in questo modo:

    Selezionare o trascinare i singoli file dei certificati (UTEC.P12, UTEF.P12, UTENTE.KS) nei rispettivi riquadri tratteggiati e premere il tasto Conferma e verifica.

    Quindi premere Salva per salvare la configurazione del soggetto obbligato.

    2. Nuovo rapporto

    Per inserire i rapporti da comunicare fare doppio click sulla riga del soggetto e premere il tasto NUOVO RAPPORTO.

    A piè di pagina scegliere o inserire:

    -il tipo rapporto (es. 22 in caso di partecipazione);

    -i dati anagrafici della partecipata;

    -data di inizio (che è sempre la data effettiva, ossia quando è stata acquisita la partecipazione);

    -il tipo comunicazione 1=Nuovo Rapporto se è la prima volta che si comunica il rapporto in Anagrafe Tributaria.

    Accertarsi che sia presente la spunta nel campo “includi nella prossima comunicazione” e premere Salva.

    3. Titolare Effettivo

    Dal 2016 è obbligatorio inserire anche il Titolare Effettivo del rapporto se è intestato a una persona giuridica.

    Dalla scheda Titolare effettivo e delegato premere il tasto Aggiungi, inserire i dati anagrafici del TE e salvare le modifiche.

    4. Creare e inviare la comunicazione

    Dalla scheda Rapporti da Spedire premere il tasto Crea Comunicazione

    Se il controllo SID è andato a buon fine sarà possibile inviare la comunicazione direttamente da CORA se è stata configurata la gestione automatica della pec (tasto Invia direttamente da PEC)

    Altrimenti premere il tasto CONFERMA ed inoltrare la mail ricevuta (con i due allegati pecat) dalla pec del soggetto obbligato all’Agenzia delle Entrate.

    Per qualsiasi domanda o necessità di supporto, non esitare a contattarci via email all’indirizzo assistenza@starinfostudio.it.

    COMUNICAZIONE PEC AL REI: VARIAZIONE

    28 Luglio 2025

    COME COMUNICO AL REI UNA VARIAZIONE DEI DATI?

    In questo articolo abbiamo visto come comunicare per la prima volta la pec al REI (Registro Elettronico Indirizzi).

    Ora vogliamo mostrarvi come comunicare una variazione dei dati già comunicati con il nostro programma COMUREI che ricordiamo essere gratuito per chi è già cliente CORA e/o CRS.

    Di seguito i passaggi da seguire:

    DALLA PAGINA DELLE APP SCEGLIERE COMUREI

    POSIZIONARSI SUL SOGGETTO COMUNICANTE O INSERIRLO

    Se il soggetto è già caricato nell’elenco posizionarsi sul soggetto e a piè di pagina effettuare le modifiche così come descritto più avanti.

    Se invece il soggetto non è già nella lista, allora sarà necessario premere il tasto +Nuovo soggetto e inserire i dati dello stesso a piè di pagina.

    Impostare il Tipo Comunicazione = Variazione di dati già comunicati

    Selezionare la sezione REI: Indagini Finanziarie nel caso dell’Anagrafe Rapporti.

    Premere Salva.

    SCHEDA RESPONSABILE

    Inserire o modificare i dati del Responsabile e premere salva

    SCHEDA POSTA ELETTRONICA

    Compilare i dati della casella pec avendo cura di indicare l’indirizzo pec già comunicato al REI da variare e il nuovo indirizzo PEC che di fatto sostituisce il precedente.

    Premere Salva.

    SCHEDA IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE

    Compilare con il CODICE FISCALE di chi effettua l’invio e spuntare la scelta “da chi effettua l’INVIO”.

    Se l’invio viene fatto da soggetto obbligato lasciare la scheda vuota.

    CREARE LA COMUNICAZIONE

    Una volta inseriti tutti i dati premere il tasto CREA COMUNICAZIONE

    Dalla colonna SCARICA è possibile consultare il file pdf della comunicazione (per verificarne il contenuto) e la comunicazione txt che dovrà essere controllata e inviata con Entratel/Fisconline.

    Premendo Conferma una copia della comunicazione txt verrà inviato all’indirizzo mail indicato.

    CONTROLLO E INVIO

    Il file txt va controllato, autenticato e inviato tramite Entratel/Fisconline.

    Guarda questo video tutorial sull’invio della comunicazione al REI.

    COMUNICAZIONI ANAGRAFE RAPPORTI E CRS

    Normalmente ci vogliono almeno 24 ore perché il Registro Indirizzi Elettronici risulti aggiornato. Consigliamo quindi di aspettare questo lasso di tempo da quando è stata inviata la comunicazione della pec, prima di procedere con l’invio delle comunicazioni Anagrafe Rapporti/ CRS.

    VARIAZIONE PEC E ACCREDITAMENTO SID

    Ricordiamo che se il soggetto obbligato ha cambiato la pec, oltre alla variazione al REI, va rifatto l’accreditamento al SID dove la pec è indicata.

    Per procedere basta seguite le istruzioni al punto 2) di questa pagina.

    COMUNICAZIONE PEC AL REI: PRIMA ISCRIZIONE

    21 Luglio 2025

    COME COMUNICO PER LA PRIMA VOLTA LA PEC AL REI?

    Uno degli adempimenti propedeutici alle comunicazioni Anagrafe Rapporti è la registrazione del soggetto obbligato al REI (Registro Elettronico Indirizzi) a cui va comunicata la pec che verrà utilizzata per effettuare le comunicazioni.

    A tal fine si può utilizzare il nostro programma COMUREI che ricordiamo essere gratuito per chi è già nostro cliente CORA e/o CRS.

    Di seguito i passaggi da seguire:

    DALLA PAGINA DELLE APP SCEGLIERE COMUREI

    INSERIRE IL SOGGETTO

    Premere il tasto +Nuovo soggetto e inserire i dati dello stesso a piè di pagina.

    Impostare il Tipo Comunicazione = Prima iscrizione

    Selezionare la sezione REI a cui iscrivere il soggetto: Indagini Finanziarie nel caso dell’Anagrafe Rapporti.

    Premere Salva.

    SCHEDA RESPONSABILE

    Inserire i dati del Responsabile e premere salva

    SCHEDA POSTA ELETTRONICA

    Inserire i dati della casella pec da iscrivere al REI e premere salva

    SCHEDA IMPEGNO ALLA TRASMISSIONE

    Compilare con il CODICE FISCALE di chi effettua l’invio e spuntare la scelta “da chi effettua l’INVIO”.

    Se l’invio viene fatto da soggetto obbligato lasciare la scheda vuota.

    CREARE LA COMUNICAZIONE

    Una volta inseriti tutti i dati premere il tasto CREA COMUNICAZIONE

    Dalla colonna SCARICA è possibile consultare il file pdf della comunicazione (per verificarne il contenuto) e la comunicazione txt che dovrà essere controllata e inviata con Entratel/Fisconline.

    Premendo Conferma una copia della comunicazione txt verrà inviato all’indirizzo mail indicato.

    CONTROLLO E INVIO

    Il file txt va controllato, autenticato e inviato tramite Entratel/Fisconline.

    Guarda questo video tutorial sull’invio della comunicazione al REI.

    COMUNICAZIONI ANAGRAFE RAPPORTI E CRS

    Normalmente ci vogliono almeno 24 ore perché il Registro Indirizzi Elettronici risulti aggiornato. Consigliamo quindi di aspettare questo lasso di tempo da quando è stata inviata la comunicazione della pec, prima di procedere con l’invio delle comunicazioni Anagrafe Rapporti/ CRS.

    INVIO QUESTIONARIO DA ADE PER CRS INVIATE

    8 Luglio 2025

    RICHIESTE DI RISCONTRO DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER CRS INVIATE DALLE HOLDING

    Alcuni nostri clienti stanno ricevendo da parte dell’Agenzia delle Entrate – Divisione Contribuenti dei questionari volti a reperire informazioni sulle comunicazioni CRS inviate nel 2024 (anno di riferimento 2023) dopo oltre un anno dalla scadenza.

    In particolare l’Agenzia chiede ai contribuenti di fornire entro 15 giorni dalla ricezione del documento “una relazione che illustri il percorso logico-giuridico seguito al fine di qualificarsi come istituzione finanziaria italiana tenuta alla comunicazione“.

    Oppure, se il contribuente ritiene di essersi erroneamente qualificato come istituzione finanziaria tenuta alla comunicazione, entro lo stesso termine, viene invitato a spiegare “le ragioni alla base di tale determinazione e considerare la cancellazione dalla sezione
    FATCA/CRS del REI
    “.

    Non solo, per la prima volta nel questionario inviato dall’Agenzia delle Entrate vengono forniti dei chiarimenti ai fini del corretto inquadramento delle holding in materia CRS:

    Quindi se anche voi avete ricevuto una comunicazione simile, il nostro consiglio è di valutare il caso specifico alla luce dei chiarimenti forniti nel documento e dare un riscontro nei tempi richiesti.

    Se dopo attenta valutazione ritenete di aver mandato negli anni le comunicazioni vuote pur non essendo dovute, fate presente che l’adempimento è stato fatto in totale buona fede e in assenza di chiarimenti o linee guida da seguire.

    Sottolineando anche il fatto che l’invio di una comunicazione vuota non ostacola di fatto il controllo da parte degli organi proposti.

    Con questo documento l’Agenzia delle Entrate ha fornito finalmente i chiarimenti tanto auspicati per il corretto inquadramento delle holding ai fine della normativa CRS.

    Vi invitiamo pertanto a valutare le posizioni delle vostre holding alla luce di queste delucidazioni.

    Comunicazione PEC amministratori al Registro Imprese

    23 Giugno 2025

    Aggiornamento MMIT – slittamento al 31/12/2025

    Con la nota del 25 giugno 2025 n. 125674 il MIMIT ha stabilito il differimento dell’obbligo al 31 Dicembre 2025.

    Entro il 30 giugno 2025 va comunicata la pec dell’amministratore di società al RI

    La legge di Bilancio 2025 ha introdotto l’obbligo di iscrizione nel Registro Imprese della pec degli amministratori di imprese costituite in forma societaria.

    Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito nella nota del 12 marzo 2025 i chiarimenti operativi.

    Chi sono i soggetti obbligati?

    In sintesi il nuovo obbligo riguarda le imprese costituite in forma societaria che svolgono un’attività di impresa (quindi tutte le società, sia di capitale che di persone) ad esclusione delle società semplici e dei consorzi.

    Quando?

    Entro il 30 giugno 2025 per le imprese che risultano già costituite al 01/01/2025

    Mentre le imprese costituite dal 01/01/2025 l’obbligo sorge contestualmente al deposito della domanda di iscrizione al Registro Imprese.

    Quale indirizzo pec comunicare?

    L’indirizzo pec dell’amministratore da comunicare deve essere diverso rispetto all’indirizzo pec della società.

    In presenza di una pluralità di amministratori dell’impresa va iscritto un indirizzo pec per ciascun amministratore.

    Quanto costa?

    E’ gratis. Non sono dovuti né l’imposta di bollo né i diritti di segreteria.

    Sanzioni?

    L’omessa comunicazione dell’indirizzo pec dell’amministratore comporta una sanzione da 103 a 1.032 euro (art. 2630 Cod. Civ), con la riduzione a 1/3 nel caso la violazione venga sanata entro 30 giorni dal termine prescritto.

    Vediamo fare la comunicazione al Registro Imprese

    La pratica va inviata collegandosi a DIRE e accedendo con le credenziali Telemaco della società o dell’intermediario.

    Premere il tasto Nuova pratica e scegliere la categoria Variazione

    Indicare quindi il codice fiscale del soggetto: i dati verranno recuperati in automatico cliccando sul tasto procedi.

    In automatico verrà compilato anche la sezione relativa alla CCIAA destinataria della pratica.

    Bisognerà scegliere che non si tratta di un rinvio.

    Come modalità di compilazione scegliere Ad adempimenti Registro imprese/REA – Organi sociali o persone con cariche/ qualifiche – Comunicazione pec amministratori e altre persone imprese.

    Dalla colonna Azioni cliccare su i tre puntini e quindi su Comunicazione PEC

    Inserire quindi la data di variazione e la casella pec dell’amministratore . Premere Conferma e Torna indietro

    Infine compilare i dati del Dichiarante, ossia il soggetto che firma la dichiarazione. Alla pratica non vanno aggiunti allegati

    Nella sezioni Importi per i diritti di segreteria scegliere Comunicazione solo PEC (importo 0) e bollo esente

    Scaricare la distinta della pratica, firmarla digitalmente con la firma digitale del dichiarante.

    Procedere quindi con l’invio.

    AGGIORNAMENTI UNIONCAMERE

    Secondo le principali Camere di Commercio, tra cui quella di Milano, non c’è nessun termine al 30 giugno 2025 e nessuna sanzione è espressamente prevista dalla legge.

    Qui quanto pubblicato a proposito dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi.

    COME CARICARE E VERIFICARE I CERTIFICATI (NUOVA GRAFICA)

    18 Giugno 2025

    Come posso caricare e verificare i certificati di firma del soggetto obbligato in CORA o CRS con la nuova grafica?

    Per caricare l’ambiente di sicurezza (certificati di firma) del soggetto obbligato vi basterà seguire questi passi:

    1) Dall’elenco soggetti, posizionarsi sul soggetto interessato e dal dettaglio fisso a piè di pagina inserire numero SID e Password di protezione dei certificati .

    Quindi premere il pulsante Carica

    2) Selezionare o trascinare i singoli file dei certificati (UTEC.P12, UTEF.P12, UTENTE.KS) nei rispettivi riquadri tratteggiati e premere il tasto Conferma e verifica

    3) Il programma verificherà automaticamente la correttezza della password, la scadenza, la chiave pubblica e la corrispondenza tra il CF del soggetto e il titolare dei certificati. Oltre alla verifica sulla validità del certificato, viene verificata anche la validità della firma.

    Se è tutto ok apparirà l’esito di verifica in verde, senza segnalazioni.

    Premere CHIUDI E SALVA.

    4) In qualsiasi momento è possibile verificare la validità dell’ambiente di sicurezza del soggetto premendo il tasto Verifica.

    NUOVA GRAFICA PROGRAMMI WEB

    5 Giugno 2025

    Siamo lieti di annunciare che abbiamo migliorato la grafica delle nostre applicazioni web inserendo anche nuove funzionalità: siamo certi che queste novità vi aiuteranno ad utilizzare i nostri programmi ancora più facilmente.

    Le modifiche saranno pubblicate l’11 giugno 2025 e sono comuni a tutte le applicazioni.

    Riguardano principalmente questi aspetti:

    1. Scorrimento degli elenchi con il cursore o con le frecce della tastiera;
    2. Dettaglio fisso a piè di pagina;
    3. Personalizzazione delle liste;
    4. Ordinamento delle liste;
    5. Presenza del tasto cerca per filtrare gli elenchi.

    Vediamo nel dettaglio in cosa consistono le novità aprendo CORA.

    1) Scorrimento lista e dettaglio fisso a piè di pagina

    Ora è possibile passare da un soggetto all’altro (o da un rapporto all’altro) semplicemente spostandosi con il cursore del mouse o con le frecce direzionali sulla tastiera.
    Il dettaglio del soggetto resta fisso a piè di pagina e il soggetto selezionato è evidenziato con il colore dell’applicazione (arancio nel caso di CORA).


    Se si vogliono modificare i dati di un soggetto già presente nella lista basterà posizionarsi su di esso e fare le modiche opportune a piè di pagina.
    Allo stesso modo se si vuole inserire un nuovo soggetto premere il tasto NUOVO SOGGETTO e inserire i dati sempre a piè di pagina.

    Questo vale sia per la lista soggetti che la lista rapporti nel caso di CORA.

    2) Personalizzazione delle liste

    Tutte le liste sono personalizzabili.

    Il tasto VISTA permette di selezionare le colonne che si vogliono mostrare: basterà togliere il flag dalla voce corrispondente per far sì che quella colonna non sia più visualizzabile.

    Con il tasto RIPRISTINA è possibile resettare le scelte effettuate.

    Sempre con il tasto VISTA è possibile personalizzare la posizione delle colonne trascinando la relativa etichetta nella posizione desiderata

    La stessa cosa si ottiene posizionandosi sulla colonna d’interesse trascinandola nella posizione voluta.

    È possibile anche modificare la dimensione delle colonne: basterà posizionarsi con il mouse sulla riga della colonna e allargarne e ridurne l’ampiezza.

    Infine si può scegliere anche quanti elementi visualizzare per pagina: questo ovviamente interessa soprattutto a chi ha tanti elementi caricati nelle liste.

    3) Ordinamento delle liste

    Ogni lista può essere ordinata: basta cliccare sul nome della colonna.

    Se il campo è di tipo testo la lista viene ordinata in ordine alfabetico (crescente o decrescente).

    Se il campo è di tipo numerico la lista viene ordinata in ordine numerico (crescente o decrescente).

    4) Tasto Cerca per filtrare le liste

    In tutte le liste c’è il tasto CERCA per consentire la ricerca nelle varie colonne e filtrare i risultati in base alle esigenze.

    Particolarmente utile è la ricerca per DATA che permette di cercare gli elementi non solo con una data precisa ma anche tra un range di date.

    Il tasto CERCA diventa RESET per resettare i parametri impostati e annullare tutti i filtri scelti.

    Guarda il video tutorial sulla nuova grafica

    NUOVA FUNZIONE ARCHIVIAZIONE SOGGETTI

    15 Maggio 2025

    DISPONIBILE IN CORA LA FUNZIONE DI ARCHIVIAZIONE SOGGETTI

    Siamo lieti di annunciare la pubblicazione in CORA della nuova funzione di archiviazione soggetti.

    Se nell’elenco soggetti CORA hai società che non devono più effettuare comunicazioni all’Anagrafe Rapporti (perché non tenuti più all’adempimento o perché gestiti da un altro consulente) questa funzione ti permetterà di conservare i dati in CORA e consultarli in maniera facile e veloce.

    Sul soggetto archiviato non potranno essere fatte modifiche: i relativi rapporti saranno in modalità sola lettura e non sarà possibile leggere nuove ricevute.

    Vediamo come funziona:

    1)Nel dettaglio soggetto è stato aggiungo il tasto ARCHIVIA

    Premendolo apparirà questo messaggio

    Un soggetto va archiviato solo quando si è certi che non verrà più utilizzato!

    2)Premendo il tasto CONTINUA il soggetto verrà archiviato, nell’elenco apparirà in grigio (più sfocato rispetto ai soggetti attivi) e non verrà conteggiato nel numero degli abbonamenti utilizzati.

    In pratica si libererà uno spazio per caricare eventualmente un nuovo soggetto attivo.

    3)Sui dati del soggetto non potranno essere fatte modifiche: si potranno eventualmente esportare solo i certificati (A)

    Se il soggetto aveva attiva la configurazione automatica della pec sarà possibile solo eliminare la configurazione (B).

    Inoltre se dovessero arrivare dall’Agenzia delle Entrate file di esito (ricevute) manderemo comunque una mail all’indirizzo di posta ordinaria per contatti indicato per notificare la presenza della ricevuta che però non verrà messa in chiaro.

    Il tasto ANNULLA ARCHIVIAZIONE (C) è disponibile per solo 10 minuti per permette di dis-archiviare i soggetti archiviati per sbaglio.

    4) Dall’ELENCO RAPPORTI sarà possibile solo Stampare i Rapporti e Cercarli.

    Non è possibile inserire nuovi rapporti, modificare o clonare quelli già inseriti.

    5)Dalla scheda RAPPORTI DA SPEDIRE non sarà possibile creare le comunicazioni.

    6)Dalla scheda SALDI ANNUALI sarà possibile solo esportare e consultare i dati dei saldi per i vari anni. Il tasto CREA COMUNICAZIONE è inibito.

    7)La scheda STORICO COMUNICAZIONI è completa. E’ quindi possibile risalire a tutte le comunicazioni create con il programma e reperire intuitivamente informazioni utili (come spiegato qui).

    Non è possibile rielaborare le comunicazioni txt: i tasti sono inibiti.

    8)Nella scheda FOTOGRAFIA/ESITI troverete i file ATPEC05 ed eventuali esiti letti con il programma quando il soggetto era attivo.

    Non è possibile leggere i file ricevuti dall’Agenzia delle Entrate una volta che il soggetto è archiviato.

    COME ACQUISTO LA FUNZIONE DI ARCHIVIAZIONE?

    Chi è interessato a questo prodotto può acquistarlo dalla pagina CORA aggiungendolo al carrello (una volta loggato al sito).

    Il costo è di 250 euro una tantum e possono essere archiviati tutti i soggetti gestiti con quell’account.

    COME POSSO DIS-ARCHIVIARE UN SOGGETTO?

    Nel caso in cui ti servisse dis-archiviare un soggetto l’operazione dovrà essere autorizzata dall’ufficio assistenza e sarà a pagamento (200 euro a soggetto).

    Dovrai mandare una mail all’indirizzo assistenza@starinfostudio.it con l’indicazione dell’account e del codice fiscale del soggetto da dis-archiviare.